sabato 29 giugno 2013

SECONDA SETTIMANA

Ecco cosa è successo:

Siamo ormai giunti a metà del nostro percorso. Due settimane abbastanza intense, dove abbiamo dato inizio a tutte le attività previste ed è ormai ben consolidato il programma della giornata! Purtroppo il maltempo ha rovinato i nostri piani, e ci ha costretti a rimandare la gita al parco acquatico alla prossima settimana.
Procedono senza sosta giochi e laboratori...di cui vi forniamo qualche testimonianza qui sotto!

Siamo ormai entrati nel vivo della storia che ci accompagna in queste settimane.
Per chi se lo fosse perso... i protagonisti, Albert e Kat, stanno lavorando ad un ambizioso progetto: costruire un robot che sia uguale in tutto a noi umani! Anche se il lavoro procede a gonfie vele, i nostri amici hanno iniziato a capire che un robot avrà sempre qualcosa in meno di un umano, perché per esempio, non può avere una pancia per emozionarsi... Si, proprio così! questo è quello che hanno scoperto venerdì Albert e Kat! Cos'altro scopriranno nelle prossime settimane???

Quest' anno stiamo cercando di riflettere sul nostro corpo, sulle parti che lo compongono e stiamo capendo che non sempre ne facciamo buon uso. Stiamo scoprendo che ogni parte del nostro corpo ha degli usi che a volte sembrano scontati e non sempre mettiamo in pratica:
abbiamo dita per scrivere...braccia per abbracciare...ginocchia per celebrare...mani per aiutare...orecchie per ascoltare...occhi per osservare... e una pancia per emozionarsi e non solo come magazzino di cibo!!!
In questo, abbiamo una guida che dovremmo sempre tener presente e consultare, il Vangelo.
La giornata inizia proprio con una lettura di un passo del Vangelo, che ci aiuta sempre più a capire che dobbiamo fidarci dell' altro, ma anche affidarci all'altro. Dobbiamo fidarci di chi ci è accanto, "ascoltando" e non "sentendo", "osservando" e non "guardando".

In questi giorni di Oratorio stiamo sperimentando la bellezza della diversità e dello stare insieme pur essendo tra noi molto diversi. Dobbiamo continuare a crescere e capire che nella vita non possiamo farcela da soli e possiamo sempre fare affidamento su Gesù.

Ricordo come sempre che l'O.F.E. non finisce il venerdì... Vi aspetto alla Santa Messa delle ore 10.00 della Domenica.














mercoledì 26 giugno 2013

CAMBIO PROGRAMMA



ATTENZIONE



Causa maltempo previsto nella zona di Inzago, la gita prevista per domani giovedì 27 giugno 2013 è rinviata!


Venerdì riceverete aggiornamenti sulla gita prevista per la settimana prossima.
Chi non ha intenzione di venire alla prossima gita potrà procedere alla riscossione della somma versata MARTEDI’ DALLE 17:15 ALLE 18:00.


Domani giovedì 27 giugno 2013 l’oratorio rimarrà aperto, e tempo permettendo, per il pomeriggio è prevista una passeggiata per il parco di Monza.

Pertanto le uscite sono solo alle 12:00, alle 13:30 e alle 17:30.
 Il pre-oratorio funzionerà regolarmente.

PORTARE PRANZO AL SACCO (non c'è la pasta!)
 

sabato 22 giugno 2013

PRIMA SETTIMANA

Si è conclusa la prima settimana dell' O.F.E. 2013

Ecco cosa è successo:

Lunedì pomeriggio abbiamo inaugurato la stagione estiva con l'uscita in piscina!
Qualche sprovveduto senza crema solare è pure tornato a casa con le spalle doloranti :(
Tanti scivoli e divertimento garantito...anche per chi è rimasto in oratorio con gli animatori, e si è sfidato nei vari tornei!
Abbiamo dato il via ai laboratori: oltre alla cucina e ai lavori di creta e manualità, quest'anno per i più piccini anche un laboratorio interattivo in lingua inglese!!!
Ancora una volta grazie a quanti si rendono disponibili a collaborare.
Si fa sempre più accesa la sfida per guadagnare punti per la propria squadra...anche se chi non gioca o non si comporta a dovere, viene giustamente penalizzato... e quest'anno le penalità sono davvero tante!
Giovedì giornata di gita al centro PIME di Sotto il Monte, dove oltre aver visitato i luoghi abbiamo partecipato a giochi ed attività su misura per noi!

Stiamo entrando sempre più nel vivo del tema "EVERY BODY". Ogni giorno una storia interpretata "ad-hoc" dagli animatori, aiuta i nostri ragazzi, grandi e piccini, nei momenti di riflessione. Questi sono momenti fondamentali per la nostra giornata in oratorio, affinché ogni giorno ognuno torni a casa arricchito della Parola del Signore.

Si riparte Lunedì, stesso posto e stessa ora... ma non dimenticate l'appuntamento delle 10.00 della Santa Messa di Domenica.

venerdì 14 giugno 2013

Tutti a casa...per ora!

La prima settima "part-time" è giunta al termine!
Abbiamo incominciato a conoscerci e a scoprire il tema di quest'anno.

Si riparte Lunedì a pieno ritmo... con giochi, piscina e tanto altro!

...ma ricordatevi l'appuntamento della Domenica: ore 10.00 Santa Messa!

 
 

un saluto a tutti!!!

mercoledì 12 giugno 2013


Inizia l'avventura!!!



Siamo pronti...si parte!

Buon Lavoro e Buon Divertimento a tutti!!!

lunedì 10 giugno 2013

«Every body - Un corpo mi hai preparato»

12.03.2013
Mani, braccia, piedi, gambe, dita non sono solo parti del corpo! Occhi, naso, orecchie, bocca non danno forma solamente a un viso come tanti! Nell’Oratorio estivo 2013 tutto quello che il nostro corpo può fare grazie alle parti che lo compongono sarà il segno di qualcosa di più grande che si chiama incarnazione, per scoprire che è con tutto noi stessi e con ogni parte di noi che realizziamo la vita!
I ragazzi si accorgeranno che corpo e spirito non si trovano su due pianeti diversi, anzi formano una cosa sola che è la persona. Grazie a quello che siamo interamente, possiamo scoprire la nostra unicità, quella che ci fa entrare in relazione con gli altri per quello che siamo, senza vergogna ma con piena disponibilità e apertura. Proprio perché siamo unici e speciali – ed è così che dovremmo sentirci tutti – possiamo stare di fronte all’altro nella forma del dono. Possiamo sorprendere con un abbraccio o incoraggiare con un sorriso; possiamo dare speranza con mani che sanno operare bene oppure infondere fiducia camminando accanto all’altro usando gambe e piedi. Tutto il corpo può contribuire al bene dell’altro e intanto può crescere e maturare armoniosamente, proprio perché nel farsi dono mette in gioco capacità, creatività, intelligenza… Tutto quello che rende una persona pienamente se stessa, in questo modo, non si allontana da ciò che possiamo definire amore. Se ogni ragazzo si eserciterà a usare ogni parte del suo corpo per il bene dell’altro, guardandosi allo specchio non troverà un narciso pronto solo a soddisfare se stesso ma si sentirà parte di un disegno in cui l’amore gratuito muove l’universo.
Ritorna anche quest’anno la preposizione per che indica appunto quella parte del corpo che può attivare un’azione buona che genera e suscita amore, lo provoca e lo produce (cfr. elenco delle 25 parti del corpo con il loro «per…») e rende il nostro corpo e quindi noi stessi segni della bellezza più grande!
Il nostro corpo può non solo donare ma anche ricevere ed essere appunto recettivo. Anche in questo caso, la logica del «per» aiuterà i ragazzi a intravedere nella reciprocità e nell’accoglienza dell’altro, anche dell’inatteso, il segreto per crescere e diventare davvero se stessi.
La prossima estate è Every body!
Anche per l’Oratorio estivo 2013 giochiamo con le parole, per formare uno slogan che sia accattivante per i ragazzi. Quest’anno scomodiamo l’inglese e scomponiamo la parola «everybody» in due parti, prendendole quasi alla lettera. Lo slogan dell’Estate 2013 in oratorio è dunque «Every body» che testualmente può significare «ogni corpo» e, estendendone il senso, «ogni parte del corpo». Inviteremo i ragazzi a guardare alle potenzialità del loro corpo e all’utilizzo di quello che la natura ha dato loro perché imparino a portare una ventata fresca di umanità in questo mondo e facciano sì che tutti si riconoscano appartenenti ad un’unica famiglia, quella umana, dove si dà valore alle differenze e persino alle diverse abilità.
L’obiettivo che proponiamo per ciascuno consiste proprio nell’essere pienamente umani, con le proprie caratteristiche così uniche e irripetibili che, guarda caso, sono altrettanto comuni e identiche a quelle di ogni altra persona, sono dunque di tutti, nessuno escluso.
Siamo tutti fatti di carne e ossa, di muscoli e di cervello, di cuore e polmoni… siamo fatti di emozioni, passione e intelligenza, abbiamo tutti una coscienza e usiamo le parole e compiamo i gesti per dire e fare qualcosa di più del semplice sopravvivere. E in più notiamo che in ognuno c’è fede (in qualcosa in qualcosa, in qualcuno, in un ideale o in una persona). Questo è l’Oratorio estivo dell’Anno della fede (che continua fino a ottobre) e per questo tiriamo in causa ancora la fede che ci porta ad avere delle convinzioni, anzi una convinzione. Con tutto noi stessi, con ogni parte di noi, noi crediamo di poter realizzare l’unico compito che è dato a tutti, indistintamente: fare della propria vita un dono per gli altri! È questo che ci fa «umani» ed è proprio questo che ci fa «cristiani», cioè imitatori dell’unico Signore Gesù, il figlio di Dio che amava chiamarsi e farsi chiamare «il figlio dell’uomo».
Un corpo mi hai preparato
Ancora una volta, come in ogni Oratorio estivo, il modello da seguire è quello di Gesù, che offre il suo corpo in sacrificio per il bene di tutti. Ogni passo del Vangelo ci presenta il mistero dell’incarnazione di Gesù: la sua nascita, la sua vita in famiglia e in mezzo al suo popolo, la sua missione, il suo messaggio, i passi e i gesti che ha compiuto, fino alla sua morte in croce e perfino alla sua risurrezione sono tutti segni della sua obbedienza alla volontà del Padre che per il suo figlio ha procurato un corpo come il nostro: «Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato… Allora ho detto: “Ecco, io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare, o Dio, la tua volontà”» (Eb 10, 5.7).
I ragazzi possono imparare che fare la volontà del Padre vuol dire mettere in moto ogni parte del proprio corpo per compiere quelle opere buone che Lui ha preparato per ciascuno (cfr. Ef 2, 10).
Esercitarsi a fare la volontà del Padre sarà il compito che affideremo ai ragazzi nell’Oratorio estivo 2013, perché non c’è un altro modo per farlo che non sia facendo uso del nostro corpo!
«Un corpo mi hai preparato» è il sottotitolo dell’Oratorio estivo 2013 tratto dal capitolo 10 della lettera agli Ebrei. Subito, all’inizio della nostra avventura, tiriamo in causa il Padre che ha scelto per noi la vita e ci ha dato tutto quanto è necessario per realizzarla. Davanti a questo dato di fatto siamo chiamati anche noi a fare un atto di volontà che assomiglia molto a un atto di fede per accogliere il dono e accettare quel che Dio ci mette a disposizione per il nostro bene e per il bene degli altri. Entra così in causa il nostro corpo che è molto di più di quello che cogliamo con i nostri sensi. Guardando ad alcune parti di esso non sarà difficile cogliere per i ragazzi che siamo fatti ad immagine di Dio che si è fatto carne per donare se stesso in sacrificio per ciascuno di noi. Il Signore Gesù diventa così il modello di una vita piena e di una vita buona, dove non fanno paura le parole sacrificio, offerta, dono di sé proprio perché sono risposta all’amore ricevuto